Atroce domanda: devo cambiare l’impianto e devo Scegliere uno scaldabagno La caldaia a condensazione ha sostituito la caldaia tradizionale perché offre un rendimento maggiore, sfruttando anche il calore dei fumi di combustione.
I costi di gestione sono minori, le emissioni inquinanti sono minime e l’affidabilità è maggiore. Può farti accedere all’ecobonus, anche con sconto immediato in fattura. Il vantaggio è un risparmio in bolletta attorno al 30%. Poiché la vita media di una caldaia è di circa 15 anni, il risparmio totale generato ammonta tra i 2.200 e i 4.500 euro. a quali detrazioni puoi accedere Nel 2021 accedi alla detrazione al 50% se installi una caldaia a condensazione di classe A. Se in più installi anche i sistemi di termoregolazione evoluti, la detrazione sale al 65%
.La sostituzione della caldaia può dare accesso al bonus mobili, per chi volesse acquistare i mobili col vantaggio della detrazione 50%.La novità dello sconto in fattura Quest’anno è possibile cedere il credito fiscale, ad esempio alla propria banca, con un immediato vantaggio di liquidità .n più, molti installatori rendono disponibile l’opzione dello sconto in fattura: sono loro stessi che rilevano il credito fiscale, in cambio di uno sconto di pari ammontare.
Se ad esempio installi una caldaia che ti permette di accedere alla detrazione 65%, grazie allo sconto in fattura dovrai pagare solo il 35% dell’importo iniziale .Una caldaia a condensazione di solito costa dai 1.000 ai 2.500 euro installazione inclusa, che diventano meno della metà grazie all’ecobonus, con un investimento che si ripaga da solo in meno di 3 anni grazie al risparmio in bolletta.
Nota che quest’anno ecobonus e sconto in fattura sono disponibili, ma non è detto verranno confermati in futuro. La scelta del tipo di caldaia e del modello dipende dalle tue specifiche esigenze e dalle caratteristiche della casa in cui vivi. Un buon installatore di caldaie ti aiuta nella scelta del modello più adatto, per abbattere le spese energetiche e ottenere l’ecobonus. In più, sa effettuare un’installazione a regola d’arte che tutela il tuo investimento.
Poiché offerte e soluzioni proposte possono variare molto da installatore a installatore, il consiglio è quello di confrontare più preventivi da ditte specializzate .Il nostro servizio, Risparmio Energetico per Te, ti mette in contatto con fino a 4 installatori specializzati della tua zona, che faranno a gara tra loro per presentarti l’offerta migliore. Il servizio di confronto soluzioni e preventivi è per te completamente gratuito e senza alcun impegno.
Gli installatori specializzati invece pagano per essere presenti in questo sito e possono restarci se continuano a ricevere giudizi positivi dagli utenti come te. La sostituzione caldaia deve perciò prevedere obbligatoriamente l’installazione di un apparecchio di questo tipo.
Oltre al risparmio energetico derivante dal recupero del calore latente, una caldaia condensazione presenta numerosi altri vantaggi: una maggiore sostenibilità ambientale in seguito alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera; maggiore sicurezza e in particolare un rischio incendio drasticamente più basso in caso di malfunzionamento perché le emissioni hanno una temperatura inferiore rispetto alle caldaie comuni grande versatilità e compatibilità con gli impianti di riscaldamento preesistenti grazie alla vasta gamma di caldaie in offerta sul mercato. Caratteristiche e prestazioni dei nuovi modelli di caldaia a gas.
Link Utili:
Forse non sapevi che…
Lo scaldabagno è un apparecchio la cui funzione è quella di riscaldare l’acqua di un impianto idraulico locale. È molto diffuso in abitazioni/uffici con impianto di riscaldamento ambientale centralizzato o assente – in ogni caso quando non attivo per il riscaldamento dell’acqua per l’utilizzo diretto per igiene/cucina, mentre in strutture con termo autonomo spesso viene sostituito da un modello di caldaia per il riscaldamento avente anche funzione di scaldabagno. I modelli più diffusi sono lo scaldabagno elettrico e lo scaldabagno a gas. Il nome deriva dal fatto che tradizionalmente veniva installato nella stanza del bagno proprio con lo scopo di produrre solo l’acqua calda necessaria per l’igiene delle persone, in un periodo storico in cui non vi era altro genere di impianti di riscaldamento o necessità di produzione di acqua calda per usi diversi dall’igiene personale.
Tipologia
Elettrico (boiler)
Lo scaldabagno elettrico si basa sull’effetto Joule: l’energia elettrica alimenta una serpentina costituita da un resistore, la quale sviluppa calore che viene ceduto all’acqua all’interno di un serbatoio, che quindi si riscalda. È presente un termostato che tiene sotto controllo la temperatura dell’acqua e regola l’accensione e lo spegnimento della serpentina in modo da mantenere la temperatura sempre all’interno di un range di 35-60 °C. Il suo utilizzo si perfeziona miscelando l’acqua da esso riscaldata con quella (fredda) presente normalmente nell’impianto idraulico a piacimento dell’utilizzatore finale. Questo tipo di scaldabagno, detto anche boiler, trova impiego nelle abitazioni dove non sono previste spese eccessive di energia elettrica per altre cause, poiché effettua un grosso assorbimento di corrente elettrica, l’acqua impiega molto tempo a riscaldarsi e, una volta calda, a causa del limitato isolamento termico del serbatoio, tende a raffreddarsi velocemente, e la resistenza deve lavorare di continuo per mantenerla in temperatura. Esiste anche lo scaldabagno elettrico “istantaneo”, non ad accumulo, nel quale l’acqua viene scaldata solo al momento in cui ce n’è bisogno e nella quantità necessaria, ma che generalmente ha una potenza assorbita istantanea notevolmente più elevata (da 3 a oltre 10 kW) contro gli 1-2 kW di un comune boiler ad accumulo. Un tipo di boiler elettrico ad accumulo che sta prendendo piede è il sistema a pompa di calore, costituito da un boiler elettrico ad accumulo in cui il riscaldamento avviene inizialmente tramite una pompa di calore, molto più efficiente di una resistenza, fino a quando l’acqua raggiunge una temperatura intorno ai 55 °C, dopodiché il riscaldamento finale a 60 – 80 °C (anti-legionella) viene effettuato con la normale resistenza, poiché la pompa di calore è meno efficiente della resistenza alle alte temperature.
A gas (caldaia)
Lo scaldabagno a gas, invece che con una serpentina elettrica, riscalda l’acqua mediante una fiamma alimentata a gas metano, butano o GPL, modulando l’intero flusso idrico a una temperatura prefissata. A differenza dello scaldabagno elettrico, che rimane acceso anche per diverse ore per mantenere l’acqua in temperatura per colpa della normale perdita di calore dell’acqua all’interno del serbatoio, lo scaldabagno a gas accende istantaneamente la fiamma ogni volta che viene richiesta acqua calda e la spegne appena la richiesta viene interrotta, ed è quindi molto più conveniente dal punto di vista economico. Uno scaldabagno a gas è costituito da un corpo metallico contenente un tubo che corre a spirale al di sopra di una platea di ugelli per fiamma, e può utilizzare una fiamma pilota. Il funzionamento è relativamente semplice: la decompressione dell’acqua dovuta all’apertura del rubinetto apre una valvola che porta un notevole afflusso di gas agli ugelli, questo gas viene innescato dalla fiamma pilota, brucia e riscalda così l’acqua che passa nel tubo a spirale. Alla chiusura del rubinetto, la valvola toglie gas agli ugelli. La fiammella pilota deve restare sempre accesa: in caso di spegnimento accidentale (ad esempio per un colpo d’aria o una bolla nell’impianto di alimentazione a gas) una termocoppia (o un altro dispositivo di rilevazione) rileva l’assenza della fiamma e blocca completamente l’afflusso di gas fino a quando non viene eseguito un ripristino manuale, per evitare perdite di gas e conseguenti potenziali incidenti. Nei modelli più recenti la fiamma pilota è spesso sostituita da una scintilla elettrica che viene scoccata da un elettrodo o da una resistenza elettrica, che svolgono la stessa funzione (è sempre presente un rilevatore che nel caso in cui la scintilla non riesca ad accendere la fiamma manda in blocco l’apparecchio). In questo modo si ottiene un ulteriore risparmio economico, in quanto si elimina il consumo di gas dovuto alla fiamma pilota e si utilizza soltanto il gas strettamente necessario per il riscaldamento dell’acqua. Essendo dotato di dispositivi meccanici abbastanza delicati, atti a regolare il flusso dell’acqua, le case costruttrici consigliano all’atto dell’installazione di uno scaldabagno a gas l’impiego di un filtro meccanico, il quale serve a fermare le impurità solide eventualmente presenti nell’acqua di ingresso.
A legna
Lo scaldabagno a legna è un apparecchio nato nel corso del XX secolo per riscaldare l’acqua del bagno. È in uso ancora oggi, dato che il riscaldamento dell’acqua è rapido e poco costoso. Il principio di funzionamento è con alimentazione solida, in quanto il calore si ottiene bruciando legna nel fornello posto sotto il serbatoio. Oggi questo dispositivo esiste anche abbinato ad alimentazione elettrica con resistenza 1000-1200W.